Negli articoli precedenti abbiamo parlato di alcuni strumenti social e dei falsi miti che si aggirano attorno alla figura dello psicologo. Oggi, in linea con l'articolo sul piano marketing (postato qualche mese fa e che ti invito a leggere), affrontiamo il tema del Benchmarking – aspetto importante per chi vuole dare una spinta alla propria professione.

 

Quando parliamo di Benchmarking facciamo riferimento ad un processo che consiste nel confrontarsi con i concorrenti che sono leader nel settore d' interesse. Nel caso del nostra professione, questo significa confrontarsi con Psicologi all'avanguarda che si occupano della nostra stessa area di intervento.
Ma perchè può essere utile dare uno sguardo all'ambiente competitivo che ci circonda?
Oggi il mercato del lavoro è decisamente affollato di psicologi, la concorrenza si fa sempre più spietata e le persone sono costantemente bombardate da informazioni.


Perché, dunque, i futuri clienti dovrebbero sceglierci?

Dare uno sguardo a chi è già presente sul mercato può offrirci diverse opportunità:

  • Analizzare chi sta intorno a noi ci consente di capire quale può essere l'elemento attraverso cui possiamo differenziarci. Quali sono i servizi offerti dagli altri psicologi? E qual è il vantaggio competetitivo che possiediamo rispetto a chi è inserito nella nostra stessa area di intervento? In altre parole, quello che dobbiamo fare è riflettere su come vogliamo che il nostro prodotto si posizioni nella mente del cliente. Tutto questo ci consentirà sicuramente di distinguerci dai nostri competitors.
  • Facendo un'attenta analisi degli psicologi concorrenti è, inoltre, possibile individuarne i punti di debolezza. Anche dietro ad una strategia o ad un servizio fatto ad hoc, ci saranno sicuramente degli elementi che funzionano meno di altri. I loro punti di debolezza possono diventare punti di forza della nostra specializzazione. In questo modo evitaremo anche di incorrere negli errori fatti da altri, offrendo un servizio migliore.

Come cerco i concorrenti?

Per la ricerca dei concorrenti è possibile intraprendere due strade:

  • La prima è sicuramente quella del web. Utilizzando i motori di ricerca possiamo sicuramente scovare profili interessanti. Ci sono psicologici che hanno un sito web, che sono presenti su vari blog, che utilizzano i social per promuoversi ed altri ancora che impiegano tutti questi canali. Ognuna di queste fonti dovrà essere analizzata attentamente per raccogliere tutte le informazioni che ci servono.
  • La seconda strada è invece un pò più indiretta. Possiamo per esempio utilizzare la nostra rete professionale e chiedere ai nostri colleghi se conoscono profili senior rispetto al settore che ci interessa.

Quali sono le informazioni da raccogliere sui nostri concorrenti?

Le informazioni che possiamo raccogliere sono tante. Esse riguardano non solo il tipo di servizio offerto (modalità, costi, ecc) e i punti di debolezza - in questo modo potremo riflettere sul nostro vantaggio competitivo offrendo servizi migliori ed innovativi - ma anche le strategie impiegate per farsi conoscere.


Quali sono i canali di visibilità che impiegano?

Cosa fanno per pubblicizzarsi?

Addottano delle strategie di co-marketing?

Sapere tutto questo ci consentirà di riflettere su quali siano i canali che meglio si adattano ai nostri servizi e se è il caso o meno di impiegare determinate strategie.

L'analisi della concorrenza non termina quì. Una volta raccolte tutte le informazioni necessarie dobbiamo capire come possiamo davvero differenziarci. Nel prossimo articolo ti forniremo degli spunti interessanti sui criteri della differenziazione (le 5P del marketing mix).
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